MOXA

Insegnante

Mauro Massaro

Marco Superbi

Dove e Quando

Descrizione

La moxibustione, o moxa, e' una tecnica terapeutica di origine orientale, che si basa sugli stessi principi teorici dell'agopuntura e consiste nel riscaldare diversi punti della superficie corporea, corrispondenti ai punti di applicazione degli aghi, con un bastoncino di erba artemisia acceso e mantenuto per alcuni minuti a poca distanza dalla pelle. Il calore provocato determina un intenso afflusso di energia, che stimola i tessuti e si ridistribuisce nel corpo con un effetto curativo e preventivo. E' una pratica molto diffusa in Cina e Giappone e oggi utilizzata anche in Occidente da agopuntori e operatori shiatsu e tuina, nel trattamento di vari disturbi.

Come agisce

La moxa segue gli stessi principi teorici dell'agopuntura cinese, secondo cui la salute e il benessere dell'uomo dipendono dall'equilibrio dell'energia vitale, il Qi, che circola nel suo corpo lungo i meridiani collegati ai vari organi o a funzioni vitali dell'organismo. Lungo il tragitto dei meridiani, sulla superficie della pelle, sono stati individuati particolari punti, ognuno dei quali e' in stretta relazione con un organo o una funzione del corpo; in caso di malattia, si puo' intervenire stimolando i punti collegati agli organi in squilibrio, per ripristinare l'armonico fluire della forza vitale tramite l'applicazione di una fonte di calore sui punti da trattare.

Il trattamento

La moxa si effettua riscaldando i punti della superficie corporea corrispondenti alle parti malate, per mezzo di un bastoncino di artemisia tenuto acceso a poca distanza dalla pelle. L'artemisia e' un'erba medicinale le cui foglie sono essiccate, polverizzate e pressate fino a ottenere un feltro che deve invecchiare per due anni; con questo si confezionano bastoncini simili a grossi sigari, avvolti in carta di riso, che una volta accesi bruciano lentamente producendo un intenso calore.

Benefici

Secondo la medicina tradizionale cinese, quanto piu' una malattia e' "fredda" o yin, cioe' cronica, con metabolismi lenti, brividi, pallore, astenia e arti freddi, tanto piu' la moxa sara' efficace; per questo la tecnica si rivela piu' adatta ai disturbi cronici che alle situazioni acute. Il principale campo d'azione della moxa e' quello delle malattie da raffreddamento, dolori muscolari e articolari, artrosi, reumatismi, lombalgie ma anche problemi digestivi e intestinali, disturbi mestruali, emicrania, insonnia. La moxibustione é controindicata in caso di ipertensione e di stati febbrili, vene varicose o ulcerazioni cutanee. Il trattamento e' sconsigliato ai bambini piccoli, ai diabetici e agli asmatici (il fumo della moxa puo' irritare le vie respiratorie).