Respiro e movimento del corpo
Il Qi Gong è una disciplina cinese basata su esercizi statici e dinamici e su tecniche di respirazione e concentrazione per riequilibrare l’organismo, inteso nella sua totalità di elementi biologici, psicologici e mentali. La disciplina ha lo scopo di migliorare e rafforzare la circolazione dell’energia tramite esercizi di ginnastica respiratoria, la cui pratica costante favorisce il recupero della funzionalità degli organi interni, l’aumento delle difese immunitarie, uno stato di benessere, rilassamento ed equilibrio interiore.
La ginnastica respiratoria si è diffusa in tutta l’Asia orientale fin dall’antichità. Lo sfondo teorico è fornito dal pensiero taoista e appartiene quindi alla più antica anima cinese. Per la popolazione cinese la pratica del Qi Gong, con i suoi movimenti lenti e fluidi uniti alle tecniche di respirazione, è un fattore fondamentale per ottenere l’equilibrio ottimale di tutte le funzioni fisiche e psichiche.
BENEFICI
- Capacità di movimento coordinato e armonico
- Riabilitazione in seguito a eventi traumatici e post-operatori
- Tonificazione e miglioramento delle funzioni degli organi interni
- Effetti positivi sul sistema cardiovascolare, con stabilizzazione della pressione sanguigna
- Rafforzamento e potenziamento delle difese immunitarie
- Tecnica di rilassamento che integra e migliora le diverse tecniche antistress
- Quiete mentale e pace interiore
- Pratica preventiva per conservare e rafforzare la salute e la forza vitale, per ritardare l’invecchiamento
come agisce
Secondo la medicina cinese, ogni persona possiede alla nascita un’energia originaria trasmessa dai genitori e fonte della vitalità, che diminuisce durante la vita per un naturale processo di esaurimento. Questa energia primaria scorre all’interno del corpo umano lungo i meridiani, associati agli organi interni. Il flusso armonioso del Qi può risultare bloccato per svariati motivi (malattie o situazioni di tensione e stress).
Il Qi Gong permette di conservare meglio questa energia, attivandola con gli esercizi, o anche di aumentarla, rallentando l’invecchiamento e favorendo l’allungamento della vita. Una corretta respirazione è fondamentale per l’accrescimento del Qi: deve essere addominale, lenta e profonda (e non toracica), per favorire il rilassamento e la concentrazione, l’introduzione di una maggiore quantità di Qi e la sua distribuzione in tutti i punti del corpo.
i movimenti
La tecnica del Qi Gong comprende 3 aspetti: la concentrazione della mente, il controllo della respirazione, l’addestramento del corpo attraverso i movimenti, partendo da una posizione di base. I movimenti sono dolci, lenti e morbidi, concatenati e sempre diversi a seconda dell’obiettivo che si vuole raggiungere. Si inizia in genere con esercizi di rilassamento, per poi dedicarsi all’apprendimento degli esercizi dinamici (Qi Gong esterno); una volta raggiunta una buona padronanza, si può procedere a un livello più avanzato (Qi Gong interno), basato sulla quiete e sulla concentrazione della mente sul flusso di circolazione di energia lungo i meridiani.
Le forme praticate sono 3:
- Il Qi Gong statico, in cui la postura rimane invariata in stato di rilassamento;
- Il Qi Gong dinamico, eseguito compiendo una serie di movimenti, in piedi o camminando;
- Il Qi Gong dinamico-statico (il più diffuso), che alterna posizioni statiche a movimenti.
La pratica richiede grande pazienza e costanza di applicazione: i benefici si possono comunque evidenziare nel giro di qualche mese.